Il mio metodo di lavoro

Ogni percorso nasce dall’esigenza di comprendere ciò che sta accadendo e di trovare un orientamento possibile.

Il metodo che seguo si basa su un lavoro strutturato e progressivo, costruito insieme alla persona e ai familiari, con attenzione alla chiarezza e alla condivisione di ogni passaggio.

Il primo passo è dedicato all’ascolto e alla raccolta delle informazioni utili a comprendere la situazione nella sua complessità.

Attraverso il colloquio e l’analisi della storia personale e clinica, definiamo insieme gli obiettivi e le priorità del percorso.

Ascolto e inquadramento della situazione

La valutazione come strumento di comprensione

La valutazione neuropsicologica non è solo un insieme di test, ma uno strumento per comprendere il funzionamento cognitivo e orientare le decisioni successive.

Permette di individuare punti di forza e aree di difficoltà, fornendo una base chiara su cui costruire l’intervento.

Condivisione e restituzione dei risultati

I risultati vengono restituiti in modo comprensibile e condiviso.

Questo momento è fondamentale per dare significato ai dati emersi e per definire insieme i passi successivi, in modo consapevole e realistico.

Un intervento costruito su misura

L’intervento viene definito a partire dagli esiti della valutazione e dagli obiettivi concordati.

Ogni proposta è personalizzata e mira a sostenere le funzioni cognitive coinvolte, mantenendo un collegamento costante con la vita quotidiana.

Il ruolo dei familiari nel percorso

Quando necessario, i familiari vengono coinvolti come parte attiva del percorso.

Il confronto consente di condividere strategie e favorire continuità tra il lavoro svolto negli incontri e la gestione delle situazioni quotidiane.

Monitoraggio e adattamento nel tempo

Il percorso non è statico.

Gli interventi vengono monitorati e adattati in base all’evoluzione della situazione, mantenendo flessibilità e attenzione ai cambiamenti.

In studio e a domicilio

Gli incontri possono svolgersi presso il mio studio oppure, quando indicato, a domicilio.

La scelta viene valutata insieme, considerando le esigenze cliniche e organizzative.

Domande frequenti sul metodo di lavoro

Quanto dura un percorso neuropsicologico?

La durata varia in base alla situazione e agli obiettivi della persona.
Dopo una prima fase di valutazione è possibile definire insieme tempi e modalità dell’intervento, mantenendo sempre uno spazio di confronto e adattamento nel tempo.

È necessario iniziare subito un intervento dopo la valutazione?

Non sempre. In alcuni casi la valutazione serve soprattutto a comprendere meglio la situazione e a orientare le scelte successive. Quando indicato, l’intervento viene proposto in modo graduale e condiviso.

I familiari possono essere coinvolti nel percorso?

Sì, quando la persona lo desidera e quando il coinvolgimento dei familiari può essere utile. Il confronto con chi sta accanto alla persona rappresenta spesso una parte importante del lavoro, perché aiuta a creare continuità tra lo spazio clinico e la vita quotidiana.

Per avere maggiori informazioni o per fissare un primo colloquio, è possibile contattarmi attraverso la pagina dedicata.