Stimolazione cognitiva

La stimolazione cognitiva è un intervento pensato per sostenere e valorizzare le capacità cognitive della persona, aiutandola a mantenere il più possibile autonomia e qualità della vita.

Non si tratta di “allenare la mente” in modo generico, ma di un lavoro mirato e personalizzato, costruito sulle caratteristiche, le risorse e le difficoltà di ciascuna persona.

A cosa serve

L’obiettivo della stimolazione cognitiva è sostenere le funzioni cognitive, favorire l’utilizzo delle capacità residue e aiutare la persona a gestire meglio le difficoltà nella vita quotidiana.

Il lavoro non mira a “ripristinare” le funzioni compromesse, ma a valorizzare ciò che è presente e a promuovere strategie utili per affrontare le attività di ogni giorno.

Come si svolge il percorso

Il percorso di stimolazione cognitiva viene costruito su misura, a partire dalla valutazione neuropsicologica e dagli obiettivi condivisi con la persona e i familiari.

Le attività proposte sono adattate alle capacità della persona e possono includere esercizi, attività strutturate e strategie pratiche, sempre con un’attenzione particolare alla motivazione e al benessere.

Il ruolo dei familiari nella stimolazione cognitiva

Anche nel percorso di stimolazione cognitiva, il coinvolgimento dei familiari è parte integrante del lavoro. Condividere strategie e indicazioni permette di favorire una maggiore continuità tra le attività svolte e la vita quotidiana.

Il confronto con i familiari aiuta a rendere l’intervento più efficace e sostenibile nel tempo.

In studio e a domicilio

La stimolazione cognitiva può essere svolta in studio o a domicilio, in base alle condizioni della persona e alle esigenze organizzative della famiglia. Le modalità vengono concordate insieme, valutando la soluzione più adatta alla situazione.

Per chi è indicato questo percorso

Per chi è indicato

Questo tipo di intervento è indicato per:

  • persone con difficoltà cognitive che interferiscono con la vita quotidiana

  • adulti con esiti di ictus, trauma cranico o altre condizioni neurologiche

  • persone anziane con iniziale decadimento cognitivo

  • familiari che desiderano sostenere attivamente il percorso della persona

Per chi potrebbe non essere indicato

Potrebbe non essere il percorso più adatto se:

  • si cercano soluzioni immediate o risultati garantiti

  • non c’è disponibilità a un lavoro continuativo nel tempo

  • non si è interessati a un percorso personalizzato e condiviso

Se desideri maggiori informazioni sulla stimolazione cognitiva o valutare la possibilità di iniziare un percorso, puoi contattarmi per un primo colloquio.