Il ruolo dei familiari nel percorso neuropsicologico

Quando una persona presenta difficoltà cognitive, il cambiamento non riguarda solo lei, ma coinvolge inevitabilmente anche chi le sta accanto. Figli, partner e altri familiari si trovano spesso a dover affrontare dubbi, preoccupazioni e nuove responsabilità.

Per questo motivo, il supporto ai familiari è parte integrante di ogni percorso: non è un intervento separato, ma un elemento fondamentale del lavoro.

Perché il coinvolgimento dei familiari è fondamentale

I familiari sono spesso i primi a notare i cambiamenti cognitivi e comportamentali e svolgono un ruolo centrale nella vita quotidiana della persona. Coinvolgerli nel percorso permette di comprendere meglio la situazione e di affrontarla con maggiore consapevolezza.

Il supporto ai familiari aiuta a dare un significato alle difficoltà osservate, a ridurre il senso di smarrimento e a favorire una gestione più equilibrata della quotidianità.

Come avviene il supporto ai familiari

Il supporto ai familiari si sviluppa all’interno del percorso di valutazione e intervento. Attraverso momenti di confronto e condivisione, viene offerto uno spazio per porre domande, chiarire dubbi e comprendere meglio le difficoltà cognitive della persona.

Questo confronto permette di condividere informazioni utili, riflettere sulle strategie più adatte e favorire una maggiore continuità tra il lavoro svolto e la vita quotidiana.

Cosa NON è il supporto ai familiari

Il supporto ai familiari non è un percorso psicologico separato, né un servizio aggiuntivo da richiedere a parte. Non si tratta di “fare terapia ai familiari”, ma di accompagnarli nella comprensione della situazione e nel ruolo che ricoprono accanto alla persona.

L’obiettivo non è caricare di responsabilità, ma offrire strumenti di comprensione e orientamento.

I benefici di un percorso condiviso

Un percorso che coinvolge anche i familiari favorisce una maggiore coerenza nella gestione delle difficoltà cognitive e contribuisce a creare un clima di maggiore comprensione e collaborazione.

Questo approccio permette alla persona di sentirsi più sostenuta e ai familiari di affrontare la situazione con maggiore chiarezza e meno solitudine.

Familiare e persona anziana che si tengono le mani durante un momento di supporto nei cambiamenti cognitivi

Se stai accompagnando una persona con difficoltà cognitive e senti il bisogno di orientarti, puoi contattarmi per ricevere maggiori informazioni o fissare un primo colloquio.