Valutazione neuropiscologica
La valutazione neuropsicologica è uno strumento fondamentale per comprendere il funzionamento cognitivo di una persona quando emergono difficoltà che interferiscono con la vita quotidiana.
Può essere utile in presenza di cambiamenti della memoria, dell’attenzione, del linguaggio, del comportamento o dopo eventi neurologici come ictus o trauma cranico.
L’obiettivo non è solo “misurare” le difficoltà, ma costruire una comprensione chiara e condivisa della situazione, utile alla persona e ai familiari.
Quando è utile una valutazione
Una valutazione neuropsicologica può essere indicata quando:
si notano cambiamenti cognitivi o comportamentali recenti
emergono difficoltà che non trovano una spiegazione chiara
è necessario orientarsi rispetto a una diagnosi o a un percorso di cura
familiari e caregiver sentono il bisogno di capire come affrontare la situazione
In questi momenti, avere un quadro strutturato aiuta a ridurre l’incertezza e a prendere decisioni più consapevoli.
Come si svolge la valutazione
La valutazione si articola in uno o più incontri e viene costruita in modo personalizzato, tenendo conto della storia della persona e del contesto di vita.
Comprende:
un colloquio iniziale con la persona e, quando possibile, con i familiari
la somministrazione di test neuropsicologici specifici
l’osservazione del funzionamento cognitivo ed emotivo
Al termine del percorso viene restituito un quadro chiaro dei punti di forza e delle difficoltà, insieme a indicazioni utili per i passi successivi.
La restituzione dei risultati
Un momento centrale della valutazione è la restituzione dei risultati. I dati emersi vengono spiegati con un linguaggio chiaro e comprensibile, evitando tecnicismi inutili.
La restituzione ha l’obiettivo di aiutare la persona e i familiari a comprendere la situazione e a orientarsi rispetto ai possibili passi successivi.
Il ruolo dei familiari nella valutazione
Il coinvolgimento dei familiari è parte integrante del percorso di valutazione. Il confronto permette di raccogliere informazioni importanti e di condividere il significato delle difficoltà osservate.
Questo aiuta a creare una maggiore consapevolezza e a favorire una gestione più coerente della quotidianità.
La valutazione neuropsicologica può essere svolta in studio o a domicilio, in base alle condizioni della persona e alle esigenze della famiglia. Le modalità vengono concordate insieme, valutando la soluzione più adeguata alla situazione.
In studio e a domicilio
Per chi è indicato questo percorso
Per chi è indicato
Questo tipo di valutazione è indicato per:
persone che presentano cambiamenti cognitivi, comportamentali o emotivi che necessitano di essere compresi
adulti e anziani con sospetto decadimento cognitivo o esiti di ictus e trauma cranico
familiari che desiderano orientarsi rispetto alla situazione e alle possibili scelte future
chi ha bisogno di un inquadramento chiaro e condiviso della situazione cognitiva
Per chi potrebbe non essere indicato
Potrebbe non essere il percorso più adatto se:
si cercano risposte rapide o etichette diagnostiche senza un reale approfondimento
non si è disponibili a un processo di valutazione strutturato e graduale
si desidera un parere “a distanza” senza un incontro diretto
Se stai osservando cambiamenti cognitivi in una persona a te cara e senti il bisogno di orientarti, puoi contattarmi per ricevere maggiori informazioni o fissare un primo colloquio.